Ho ritrovato l'originale resoconto della più folle spedizione che un gruppo di liceali abbia mai concepito:
SBIOF sta per Spedizione Busto ( Arsizio) Invorio ( Novara ) On Foot.
Non fu la distanza che rese questa spedizione indimenticabile per i cinque protagonist, fu l'idea.
La insana idea fu quella di percorre i circa 50 Km che separano le due città non per le strade ma in linea retta, o almeno la più retta possibile con l'aiuto di una bussola e di una mappa militare.
Dove la strada disegnava una curva gli esploratori tirarono dritto, tagliando per boschi di rovi, canali prosciugati , terreni coltivati e pure concimati.
Superarono erte colline , fili spinati, zone di caccia, corti contadine con cani ringhiosi e cortili di villette con le stuate dei nanetti. Sempre dritto!.
L'unica deviazione permessa fu per il guado notturno del fiume Ticino ( era febbraio).
In realtà ce ne fu un'altra quando , in piena notte , alla fine di un bosco fitto di robine apparve un sinistro reticolato, illuminato da fari , sormontato da filo spinato e con un cartello che avvertiva che la reta era pure ellettrificata.
Un sito missilistico segreto, una base Nato, l'Area 51 con i resti alieni ?.
Dopo lunghe discussioni decisero di girarci attorno.
Era lo Zoo Safari....se fossero entrati avrebbero incontrato, nell'ordine , le scimmie, gli elefanti e se ci fossero arrivati..... i leoni!
Fu una decisione dolorosa ma saggia!
La spedizione durò dalle tre del pomeriggio alle sei del mattino dopo.
Nessuno dei protagonisti si è mai più realmente ripreso da allora.
Ho riletto tutto il resoconto d'un fiato ma una cosa non me la spiego ancora oggi : ma perchè mai ci portammo dietro due polli crudi ed un martello?






