lunedì, 06 luglio 2009

Ogni libro, ogni volume  possiede un'anima, l'anima di chi lo ha scritto e
l'anima di coloro che lo hanno letto, di chi ha vissuto e di chi ha
sognato grazie a esso. Ogni volta che un libro cambia proprietario,
ogni volta che un nuovo sguardo ne sfiora le pagine, il suo spirito
acquista forza. Quando una biblioteca scompare, quando una libreria chiude i battenti, quando un libro si perde nell'oblio, noi facciamo in modo che arrivi qui. E qui i libri che più nessuno ricorda, i libri perduti nel tempo, vivono per sempre, in attesa del giorno in cui
potranno tornare nelle mani di un nuovo lettore, di un nuovo spirito

                                                                                                                    Carlos Ruiz Zafon

L’idea di un luogo dove riposano i libri dimenticati  è proprio un bel  regalo 

Stasera la calma della casa senza urla , giochi e  rimbrotti faceva respirare le stanze con cadenze che non udivo da tempo.

Mi sono messo davanti alla libreria, con i volumi  messi in pile dall’ordine bizzarro, ed ho cercato i miei libri dimenticati, quelli che  in qualche modo ho amato per mille diverse ragioni  diverse che ora spesso non rammento neppure .

Ecco il raccolto:

Il signor Mani  Yehoshua

L’opera al nero Yourcenauer

L’ultima estate di Klingsor  Hesse

Delitti esemplari  Aub

La pecora nera ed altre favole  Monterroso

Il pittore di insegne Narayan

Dammi! Denezkina

Ilona arriva con la pioggia  Mutis

 La Rosa di Brod Piumini

Racconti della guerra franco prussiana Maupassant

Padri e figli Turgenev

Lo so, è uno strano miscuglio.
Stare di fronte ai tuoi libri  è come vedere tutt'insieme  la tua vita ad un palmo dal naso e la vita                    é uno strano miscuglio. 

 

 

pinzillacchere di: giapatoi alle ore 23:03 | Permalink | commenti (12)
categoria:libri, memoria