Oggi ho incontrato una mia “collega di adozione”.
Lei al nostro confronto è una vera professionista: due adozioni , un figlia naturale e una associazione di genitori adottivi.
Mi ha annunciato che a breve tornerà all’est per portare i figlioletto a vedere i suoi luoghi d’origine.
Lo fa ora perchè lo psicologo le ha detto che più tardi, in piena mutazione ormonale, potrebbe essere pericoloso.
Son perplesso.
Lo Zar conosce da sempre le sue origini e la sua storia ; è sempre stato dato per scontato che prima o poi si farà tutti un viaggio nella Grande Madre Russia.
Perché mai dovrebbe essere pericoloso un viaggio alle ricerca della propria identità quando nulla è stato nascosto?
Mi par quasi che il viaggio di ogni adolescente alla ricerca di una propria distinta personalità possa rivelarsi più agevole per lo Zar.
Lui ha già ben chiaro di essere cosa diversa dai suoi genitori .
Non dovrà faticare per cercare i segni di tale distinzione.
Lui avrà un luogo reale dove andare a cercare le proprie radici e le proprie risposte.
Mica dovrà brancolare brufoloso in pippe mentali come è toccato in sorte a noi.
Io , di ritornare in quella landa desolata dove l’unico condimento di qualsiasi pietanza è la panna acida, non ho in realtà molta fretta.
Ma quando sarà, sarà sicuramente una grande avventura.