mercoledì, 02 dicembre 2009

Cugino Gino  ha uno strano rapporto col matrimonio in genere, col suo in particolare.

Vent’anni fa, giovane imberbe, decise di sposare la sua morosa Rosa .

Prepara la festa , arreda la casa , cuci il vestito , manda gli inviti , vista la lista  e

due giorni prima della celebrazione 
decidi che non se ne fa nulla.

 

Disdici la festa , annulla gli inviti , offri l’obolo alla chiesa,  ripaghi a tutti tutti i regali di nozze.

 

E la mancata sposa, lasciata sulla soglia dell’altare?

 

Tranquilla a casa a attaccare i quadri perché tra i due simpatici ma folli piccioncini regnava la passione  

 Avevano solo deciso di andare a vivere insieme nel loro nido d’amore senza sposarsi.

 

Qualche anno dopo, quando le vicende della mancate nozze erano ormai tra le leggende di famiglia, i due improvvisamente convolarono a nozze.

Senza festa , senza regali, senza invitati: solo parenti, testimoni ed l'amato cane come paggetto.

 

Stagioni di tranquillità, silenzi ed auguri a Natale  poi , improvviso come era inziato, il matrimonio finisce.

Separazione veloce, senza astio, solo un preciso elenco di doveri per l’affidamento e la cura del cane: questo week end lo piscio io, quello dopo tocca a te

  

Ora, trascorso ancora qualche tempo arriva , quasi un sussurro, la notizia di un nuovo capitolo delle avventure di cugino Gino.

Si è sposato un’altra volta!

 

Questa volta non lo ha detto a nessuno, persino i genitori l’han saputo a riso gettato.

A Natale vedrò la nuova cugina e lo so : mi scapperà un sorriso che non potrò spiegarle.

pinzillacchere di: giapatoi alle ore 16:02 | Permalink | commenti (8)
categoria:stranezze, babbo natale, ho bisogno di uno bravo
mercoledì, 25 novembre 2009

Lo so, lo so

Ci sono problemi più grandi

esigenze più pressanti  

l’economia vacilla

e persino Obama tentenna.

 

Ma s’avvicina il Natale e puntuali come i cachi sul bancone dell’Esselunga

arrivano gli inviti per gli auguri.

 

A tradimento, mentre tu stai ancora con l’animo novembrino a guardare le foglie che si infiammano,  ti arriva una mail: “ Ciao, questa volta ti avverto in anticipo, non puoi essere già occupato, ci vediamo con gli amici  il diciannove”.

Giusto il tempo di sillabare o..h…c….a….z…z…. che la Zarina ti manda un sms allarmato:

 

“Giap, è scoppiato Natale, il 20 siamo dai cugini, il 21 alla cena del tennis dello Zar, il 18  dai tuoi colleghi il 15 dagli amici di scuola, il 12 ……aiuto!”

 

Non fraintendete ( Winter ti vedo!)  son felice che la gente mi inviti a cena ma non  si potrebbe fare a rate?

Io li auguri di Natale te li faccio ora che  a marzo pare brutto però a cena da te ci vengo dopo la Befana: i panettoni sono in saldo, il mio appetito è meno intontito e soprattutto il mio umore in fase di depressione acuta post vacanza ne trarrebbe immenso giovamento.

 

( Nel frattempo , pessimista, io sono a dieta preventiva dalla cena del Gnocco)   

    

pinzillacchere di: giapatoi alle ore 20:40 | Permalink | commenti (5)
categoria:amici, babbo natale
lunedì, 02 novembre 2009

 

"Ma Giap" dice la madre servendo  mondeghili   "quest’anno a Natale….? Dove siete?"
 
Temo  questo momento che tutti gli anni gli pare arrivi sempre prima e cambia abilmente discorso rampognando l’innocente Zar ( in realtà  mai innocente del tutto) per una cosa qualsiasi.
 
“ Lascia stare tua cugina” gli dico seccato
 “Ma è stata lei” risponde il figliolo
 “Smettila di trovare scuse , ti ho visto” ribatto
“Ma a fare che  ?”interviene l’inopportuna cugina
che viene zittita in coro dai due con un perentorio
“  Ma sta zitta , ci manchi solo tu!”
 
Quando ritorna la calma la mamma di Giap sì è scordata del Natale ed io posso finire tranquillo le polpette.
 
 Ora avrò tempo con la Zarina di preparare la risposta consultando gli archivi dei precedenti dal 1991, gli accordi bilaterali tra le famiglie , la prassi consolidata, il calendario solare , la gòoasa e le postille.
 
Perché il  Natale , sia chiaro,è roba da professionisti.
 
Giap ha una sorella, la zarina due fratelli .
Fan tre nipoti da un lato quattro dall’altro.
Ad entrambi i loro genitori piace fare il Natale con tutta la famiglia ed ecco perchè negli anni pari la famiglia va dai genitori di Giap , nei dispari da quelli della Zarina.
Ma anche la sorella di Giap quando non è nella casa natale va dai suoceri con i due fratelli e la sorella del marito ( santo subito) che a loro volta hanno dei suoceri con cui fare di conto.
 
Questo comporta , a cascata ed incastro infinito,  che ogni nuora , genero , genitore , sorella fidanzato, avventizio o semplice conoscente deve trovare il suo posto a tavola.
 
Il fatto che i capostipiti godano di buona saluta è certo una benedizione ma ,visto che ora cominciano ad aggiungersi i fidanzati delle nipoti, l’impresa  comincia diventare impervia.
 
Ciò detto,se quest’anno vi troverete a fare il pranzo di Natale di fronte ad uno sconosciuto non vi stupite .
Probabilmente si trova li solo perché il genero del suocero, della nuora del fidanzato del figlio del cognato si è sposato col cugino del nipote del genero della nuora della sorella di Giap.

Non state a darvi pensiero quindi, l’anno prossimo si cambia casa e non lo rivedrete mai più.
  
  
 
  
 
pinzillacchere di: giapatoi alle ore 17:44 | Permalink | commenti (19)
categoria:babbo natale, italiani brava gente, lessico familiare
domenica, 21 dicembre 2008
Gli avvocati di provincia hanno ancora occasione di assaporare le soddisfazioni dei tempi andati.
I clienti  portano doni per Natale  manco fossi un vassallo o un valvassore.
 
Vino rosso, bollicine,
salumi e formaggi d’alpeggio ,
funghi sott’olio ,
miele di robinia ,
 pasta di Gragnano ,
conserva di pomodoro pugliese,
olio di olive taggiasche spremute in settimana.

Persino la Pastiera da Napoli,
i pomodori secchi  ed una vangata di panettoni e cioccolato  .

Le sole apprezzate eccezioni son qualche libro.
 
Mentre io navigo nelle leccornie ai miei colleghi arrivano penne, borse , cornici  e completi da scrivania.
  
Sarà a causa del  mio aspetto gaudente ?
pinzillacchere di: giapatoi alle ore 23:05 | Permalink | commenti (5)
categoria:babbo natale, robe da avvocato
venerdì, 19 dicembre 2008
 
Piccolo Zar,
Quest’anno, come sai, non passerò da te.
Hai scoperto la formula  e, com’è regola di magia, l’incantesimo scompare.

Mi spiace davvero, mi ero affezionato al tuo camino ed i biscotti che mi lasciavi col latte erano veramente strepitosi.
 
Ma tu sei cresciuto e tanti altri bambini sono arrivati ed aspettano i miei regali.
 
Questa volta perciò sono io a chiedere a te  di esaudire qualche desiderio.
Me li son segnati e te li elenco qui,
dunque:
 
  1. Vorrei una slitta nuova.
    Quella vecchia ha i sedili sfondati e mille anni di sacchi di doni cominciano a pesare sulla mia povera schiena.
  2. Vorrei il videogioco “ Babbo Natale contro Gesù Bambino”.
    Qui non lo vendono perché se poi batto il figlio del Capo son problemi!
  3. Vorrei un trenino , perché ne ho portati milioni e muoio dalla voglia di averne finalmente uno tutto mio.
  4. Vorrei una cassa di champagne o di rosso corposo.
    Insomma qualsiasi cosa di buono che mi faccia dimenticare l’infuso di bacche e licheni che servono qui a Rovaniemi.
 Ecco, è tutto.
Spero che tu possa esaudirmi perché sono stato veramente buono per tutto l’anno ,anche quest’anno.
Chiedi conferma alle renne se vuoi.
 
Ci sentiremo ancora ,son certo che verrà il tempo in cui vedrò arrivare la lettera del figlio del piccolo zar e sentirò meno il mal di schiena.
 
Un bacio dal tuo
                                                                      Babbo Natale  
pinzillacchere di: giapatoi alle ore 17:01 | Permalink | commenti (7)
categoria:tempo, babbo natale, zar
lunedì, 03 dicembre 2007

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LA CARRIERA DI BABBO NATALE

Oggi alle 17.30 una telefonata mi ha annunciato che la mia carriera di Babbo Natale era ufficialmente finita.

Manu mi ha chiamato dal suo bagno , nascosta  da orecchie indiscrete.

Il mio piccolo Zar aveva appena rivelato a suo figlio ed a Lei che Babbo Natale non aveva più misteri per lui .

A noi non  dice nulla sino  a gennaio  perchè ...... ha paura che ci rimaniamo male.

E dire che il suo amico del cuore ancora due giorni fa giurava di aver visto l'ombra delle renne nel bosco davanti a casa!

Il Piccolo Zar  ancora non sa  che in realtà Babbo Natale esiste.

Ora andrà semplicemente per altri camini ,aspettando il giorno in cui lui stesso  chiamerà il vecchio e le sue renne per portare giochi e magie ad un'altra generazione di bambini.

Grazie Santa e arrivederci.                                    

pinzillacchere di: giapatoi alle ore 23:49 | Permalink | commenti
categoria:babbo natale