Dopo una settimana dalla riunione coi suoi fratelli nella nuova casa italiana ,
la ragazza vietnamita comincia a dare segni di nervosismo.
Dopo un paio di minuti di traduzione madre- figlio-sorella- figlio- madre si scopre la causa : o è già sabato e non è ancora andata a messa.
La madre non ha il coraggio di dirle che in realtà la cosa non è in programma neppure per la domenica successiva e l’accontenta accompagnandola alla chiesa più vicina.
La madre esce portando con se anche il fratello più piccolo,
lasciando a casa il maggiore che ha molti compiti da fare.
La ragazza sconcertata spara due frasi secche in vietnamita ed il fratello risponde altrettanto seccamente.
Le spiegano che in Italia e in quella famiglia in particolare si va a messa la domenica e solo chi vuole andare, nessuno obbligo.
La giovane cittadina della Repubblica Socialista del Vietnam non pare convinta.
Solo più tardi si scoprirà che la ragazzuola , avendo vissuto gli ultimi dieci anni in una missione cattolica, è usa recarsi alla funzione ogni giorno della settimana , due volte al giorno: la mattina presto e la sera.
Sono curioso di vedere come procederà processo di “rieducazione “
……….della famiglia naturalmente.
categoria:bambini, amici, adozione









L'estate in cui il piccolo zar arrivò capimmo che i "mulciki" ( i cartoni) sarebbero stati per lui il mezzo più semplice per imparare l'italiano.