mercoledì, 30 settembre 2009

 

Giap , armato di santa pazienza, si reca all’ufficio della ASL per sapere chi mai aveva deciso che lo Zar avesse visto la luce sulle sponde dell’isola di Vanuatu.

 

La solerte impiegata parla da dietro uno spesso vetro attraverso un microfono.

Giap è costretto ad urlare e la risposta dell’impiegata è sparata da un impianto di amplificazione che neppure gli AC/DC.

Il risultato è che tutto l’edificio viene messo al corrente dei fatti tuoi e probabilmente , a finestre aperte, anche quelli nelle macchine posteggiate fuori.

 

In questo modo  Giap viene quindi a sapere che la signora novantenne urlante vuole cambiare il dottore della mutua perché …”  mi guarda con intenzioni poco serie!”

 

Quando si avvicina allo sportello non si è ancora ripreso dall’immagine del dottore satirello ma si fa coraggio e comincia a spiegare: “Scusi signora,  può controllare perché mio figlio risulta nato in mezzo al Pacifico ?”

 

Lei ticchetta, mouseggia, digita e poi spara compiaciuta nell’ impianto da centomila watt: “Aaallora ecco qui, Zarevich Giap nato nelle steppe siberiane……straniero extracomunitario con permesso di soggiorno.

 “EHHHHHHHHHHHHHH!” urla il padre dello Zar “e di che nazione sarebbe stavolta?”

 

Sconfortato Giap esce , si precipita all’anagrafe , fa un certificato di cittadinanza, passa in studio , ne fa 150 copie e nel frattempo telefona alla Regione Lombardia, titolare di quel maledetto tesserino per chiedere a loro cosa risulta.

 

Mentre torna all’Asl una signorina della Regione , simpatica spiritosa e dalla voce da indiscutibile gnocca, lo rassicura che  nella loro banca dati, quella a cui tutti gli altri si collegano, lo Zar risulta italiano e nato in Siberia.

 

Finisce che la solerte impiegata dell’ASL dotata di 150 copie che sanciscono la cittadinanza italiana del ragazzo corregge i dati . Giap ne frattempo manda alla pediatra il seguente sms. "Lilla in tutte la banche dati della Repubblica, lo Zar è nato in Russia, qui dicono che è il tuo pc che ha bisogno di vacanze e spara atolli del pacifico a caso, Controlla!”

 

So che non è finita.

Già tre anni fa , cercando di ottenere la  tessera sanitaria che non arrivava, un altro impiegato  mi aveva risposto che il signor Zar era stato rimandato in Russia dal 2004 quindi non aveva alcuna copertura sanitaria.

 

Stupito avevo chiesto al genio dello sportello chi fosse allora  a suo parere quel  bambino che mi girava per casa e che avevo appena accompagnato a scuola.

 

“Qui c’è scritto che Zar Giap è tornato in Russia.Vuol dire che non sarà suo figlio” disse l'incommensurabile  cretino.

La prima parola dopo la mia sequela ininterrotta di 10 minuti di insulti fu :“non si preoccupi lo correggo”

 

Ora so che non lo ha fatto.
Ma lo ritroverò quel  bel tomo, la città non è grande, e lo costringo ad emigrare da clandestino a Vanuatu, giusto prima del prossimo tsunami.

Ed il cerchio si chiuderà finalmente!

 

pinzillacchere di: giapatoi alle ore 16:57 | Permalink | commenti (12)
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lunedì, 28 settembre 2009

Zarina dalla pediatra :
“ Senti, Lilla, guarda che c’è un errore nel certificato dello Zar”

Pediatra:

“O cazzarola Zarina , ci sono un sacco di errori ma non è colpa mia è l’ ASL che li mette in rete sbagliati!"

Z. :“Si ma io non so dov’è Vanuatu !”

P. : “ Cos’è Vanuatu?”

Z .:“Che ne so io  qui c’è scritto nato a Vanuatu. Lo zar è nato vicino ad Ekaterinburg, in Russia !”

P. :“Vabbè ,dai che correggo a mano altrimenti non ce la caviamo più: ecco  U..cra….iii…… nnnaa!  Ora è giusto! Va bene?”

 

Z. "Che dire dottò…fuochino?"

 

 

Domani mi toccherà andare all’ASL …….non so immaginare cosa mi accadrà

 

pinzillacchere di: giapatoi alle ore 17:19 | Permalink | commenti (7)
categoria:adozione, disastri
venerdì, 25 settembre 2009

La bionda , giovine collega glamour,

custode della mia memoria evanescente *

e mia compensazione nel tenore estetico dello studio

è andata a vivere da sola.

 

Ha lasciato il paese natio ed ora abita in un appartamento piccolo ma bellissimo a pochi passi dall’ufficio e da casa di Giap.

 

La prima mattina è arrivata con un dito tagliato durante una colluttazione con i coltelli nuovi ed affilatissimi

 

La sera seguente mi manda un sms: “Se vedete del fumo in fondo alla strada sono io che litigo col ferro da stiro e le lenzuola nuove, venitemi a salvare”

 

Oggi mi ha confessato che ha avuto un incubo in cui un suo amico, cucinandogli i pescetti fritti, le devastava la cucina.

 

Il trauma del trasloco pare più grave del previsto.

Si pensa di dotarla di “Salvavita Beghelli”  

 

* “Lei  giornalmente mi suggerisce tutti i nomi della gente che mi saluta e che di cui io non ricordo assolutamente nulla   Oddio!

 

pinzillacchere di: giapatoi alle ore 16:04 | Permalink | commenti (9)
categoria:lavoro, la bionda glamour
giovedì, 24 settembre 2009
Stanotte ho sognato che Suor Siringa mi aspettava sulla soglia dell'ambulatorio con un ago enorme  minacciando l'incolumità dei miei questi posteriori in cambio dell'8 per mille alla chiesa cattolica.

Ma che c'era in quelle punture ?
pinzillacchere di: giapatoi alle ore 15:29 | Permalink | commenti (3)
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mercoledì, 23 settembre 2009

Accompagnato dalla Zarina, più addentro alle cose di chiesa, all’alba delle 8.30 ho fatto il mio ingresso da Suor Siringa in un luminoso ambulatorio giusto la porta a fianco l’entrata della Basilica.

 

La premurosa consorte in effetti non era preoccupata per me ma  per la mia assoluta ignoranza sul bon-ton ecclesiastico ed il giustificato timore che Giap , lasciato solo, causasse un irreparabile incidente diplomatico  con la Santa Sede.

 

Giap si è sottoposto alla bisogna con sufficiente dignità.

 Nel corso dell’operazione ha notato che nella vetrinetta dell’ambulatorio, una in fila all’altra in ordine teutonico, c’erano ben in mostra tutte le scatole delle medicine da somministrare con sopra in grande un bel foglietto giallo con stampigliato il cognome del destinatario

Mmmmmhh… il paese è piccolo, la gente mormora………… domani sbircio meglio”

Immerso in questi pensieri da zabetta gossippara vengo interrotto da Suor Siringa .

 

“Che nome metto ?” mi chiede , con in mano la scatole del mio antidolorifico

 

Lo ammetto , ho dato il cognome della Zarina.

 

A domani.

 

pinzillacchere di: giapatoi alle ore 17:00 | Permalink | commenti (9)
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martedì, 22 settembre 2009


Il padre , dimentico degli anni ed illuso dal tepore domenicale, ha tentato di sollevare il bambinello in un gioco di maschia virilità.

Il bambino , incurante delle leggi dell'armonioso e graduale sviluppo,  nottetempo si è trasformato in aitante torello da mezzo quintale.

Domani la schiena del padre verrà disincastrata solo a costo della molteplice perforazione della natica .

Ho appena saputo che l'artefice di tale azzardata operazione sarà una suora.

Il padre cercherà di mantenere un laica dignità anche in tale imbarazzante situazione.

Vi dirò. 





 

pinzillacchere di: giapatoi alle ore 22:35 | Permalink | commenti (7)
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domenica, 20 settembre 2009

Mi par d’essere Worthsword con le sue giunchiglie.  

Parto , giro, guardo ed osservo, ma raramente quando sono in viaggio riesco a godere di  tutta la bellezza che alcuni luoghi o sguardi possono regalare.

 

C’è quasi sempre qualcuno che deve andare al bagno o che è stanco, un treno che parte,  un venditore assillante ad un incrocio da non sbagliare.

 

Porto con me le immagini , prigioniere dentro la macchina fotografica, per poter costruire ricordi e  distillare  le emozioni a casa, con calma.

 

Ci son però  luoghi di una bellezza sfrontata , che non possono attendere e che esigono una attenzione ammirata ed immediata.

 

Da quella terrazza  il fascino  della medina millenaria non ammetteva distrazioni.
pinzillacchere di: giapatoi alle ore 21:27 | Permalink | commenti (7)
categoria:bambini, amici
mercoledì, 16 settembre 2009

Fez

pinzillacchere di: giapatoi alle ore 22:49 | Permalink | commenti (13)
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lunedì, 14 settembre 2009

 

Noi avremmo iniziato la scuola, così per dire.

 

Fino all’anno scorso la Zarina ed io  dopo averlo accompagnato a scuola ci fermavamo con gli amici al bar in fondo alla strada per il rituale caffè mattutino.

 

Arrivati alla seconda media non possiamo più accampare scuse.

Da stamane io e la Zarina, sulla strada del rituale caffè mattutino , incidentalmente lasciamo il pargolo a scuola.

 

Tra pochi anni sarà il giovine, sulla via dell’università o del lavoro, a lasciare noi avanti al bar  per il rituale del caffè mattutino.

 

L’unico vantaggio sarà che forse potremmo decidere di cambiare locale visto che , alla faccia della liturgia mattutina, il bar vicino alla scuola fa il caffè peggiore del mondo, e lo sa.

 

pinzillacchere di: giapatoi alle ore 16:10 | Permalink | commenti (8)
categoria:scuola, tempo, zarina
venerdì, 11 settembre 2009
Son convinto  ci sia un solo  automobilista al mondo in grado di farsi multare per guida in stato di ebbrezza nel garage di casa.
 
Non credo neppure esistano due poliziotti  capaci di smarrire in commissariato  la patente che dovevano restituire all’automobilista.
 
Aggiungiamo che solo nel basso varesotto ci sono più di mille avvocati.
 
Ditemi, quante potevano essere le reali probabilità matematiche che i due si incrociassero?
E  quante ch’io fossi l’avvocato di quell’automobilista ?
Infinitesimali
 
Bene, è successo.
                                                                          
 
pinzillacchere di: giapatoi alle ore 10:54 | Permalink | commenti (13)
categoria:disastri, robe da avvocato