martedì, 30 giugno 2009

Lunedì lo Zar partirà per la sua settimana  tennistica nelle valli altoatesine.

Lo stato psicologico della zarina dondola tra l’eccitazione per tutte le cose che da mesi abbiamo rimandato a questa settimane e l’ansia materna circa la sopravvivenza dell'erede.

 

Lei è certa che quello scansafatiche, benservito, indolente e distratto di suo figlio non supererà la prova.

Io sono certo che sopravvivrà ,così come molti dei vestiti che gli metteremo in valigia, perché da quella non usciranno.

Sono invece certo che sorte infausta avranno nell’ordine:

  • I vestiti che indosserà alla partenza, gli stessi che probabilmente indosserà all’arrivo e che saranno gettati nell’inceneritore.
  • La sensibilità olfattiva dei dipendenti dell’albergo.
  • La pazienza del suo allenatore.
  • Il maglione e l’accappatoio ( che saranno dimenticati, restituiti, persi , ritrovati e smarriti numerose volte)
  • I soldi e il portafoglio,( si tratta solo di vedere se li spenderà tutti prima di perderlo)
  • La stima dei suoi compagni di stanza.

 

Alla fine della settimana altre cose subiranno dei sicuri tracolli:

  • Il mio fisico, che non reggerà alla settimana di uscite serali.
  • Il mio già traballante equilibrio mentale, messo a dura prova dalle angosce materne.
  • La mia autostima, quando all’ingresso dei locali mi faranno entrare solo perché convinti che vada a riprendere qualche scapestrata figlia sedicenne.
  • Qualche vecchia amicizia , perché abbiam promesso di uscire a cena ad almeno ventitrè gruppi di amici differenti e lo Zar sarà  lontano solo sei sere.
  • Il mio fegato, se per non deludere gli amici faremo doppio turno di aperitivo, cena , dopo cena, spaghetti notturni e croissant mattutino.

 Que  sera  sera, whatever will be will be..........

 

pinzillacchere di: giapatoi alle ore 17:30 | Permalink | commenti (10)
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domenica, 28 giugno 2009

A Betlemme ho chiesto la via, mi hanno mandato A ramengo !


 

pinzillacchere di: giapatoi alle ore 20:26 | Permalink | commenti (5)
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sabato, 27 giugno 2009

Tempi spensierati

pinzillacchere di: giapatoi alle ore 15:27 | Permalink | commenti
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venerdì, 26 giugno 2009

Per favore, potreste non litigare con la moglie, non tradire il marito, non guidare ubriachi, non coltivare cannabis, non insultare vigili, non rapinare banche , non scaricare materiale proibito, non associarvi mafiosamente e non essere ostinatamete clandestini  almeno sino a lunedì?

No, perchè sarei un pochino stanco . Grazie.

avv.Giap.

pinzillacchere di: giapatoi alle ore 16:21 | Permalink | commenti (9)
categoria:robe da avvocato
martedì, 23 giugno 2009

Voglio andare al maaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaare!

La prima volta che lo Zar vide il mare è stato pochi giorni dopo il nostro ritorno in Italia.

Volevamo stare un pochino da soli ,noi tre, a casa con calma.

Dopo due giorni Giap e Zarina giacevano a letto stremati con il termometro che ululava sopra i 40.

Il mattino dopo eravamo tutti ad Alassio , profughi dalla nonna zarina.

Lo zar arrivò in spiaggia bianco che il sole girava la testa dall’altra parte schifato e comunque coperto di crema protezione “che vuoi più di cosi ?”.

 

Arrivò  e guardò la spiaggia entusiasta .

Nella Casa del bambino l’avevo visto giocare nel quadrato di sabbia che c’era in giardino, tre metri per tre circondato da una cornice di legno sconnessa.

Intuii che lui stava cercando di capire quanto fosse grande quel quadrato si sabbia nuovo, ma non vedeva la fine.

 

Solo dopo un paio di giorni  alzò gli occhi e si accorse di quella cosa vuota in fondo al suo nuovo parco giochi .

C’era  da capirlo . Da casa sua il mare più vicino è a 1500 km ed è una desolante distesa di ghiaccio.

 

Sono bastati due giorni ed è diventato così:

Alassio-canotto-agosto-2000

pinzillacchere di: giapatoi alle ore 16:56 | Permalink | commenti (20)
categoria:mare, memoria
venerdì, 19 giugno 2009

La grigliata è uno strumento del demonio.

Comincia ad essere accettabile se davanati al barbekù ci sta qualcun altro mentre tu sorseggi vino bianco ghiacciato all’ombra delle frasche

Anche così la situazione non manca di terribili pericoli ed inevitabili conseguenze.

 

Competizione:
 Per ogni italiano che manovra una griglia ce ne sono almeno tre che consigliano  tempi e modi di cottura e dissentono sulla temperatura delle brace .Normalmente  il padrone di casa si innervosirà e tu mangerai le costine crude ; nei casi più eclatanti gli invitati  passeranno il tempo a chiedersi come  avrà  mai fatto quella carbonella ardente a cadere proprio sul piede ignudo dell’ incauto critico.

Sbrodolo
Macchiarsi stando in piedi con una salsiccia succulenta che spunta oscillante da un tozzo di pane ,il bicchiere e un piattino di carta non una è eventualità ma un dovere.
Fosse per la Zarina io dovrei presentarmi a queste occasioni festaiole agghindato come un epidemiologo affronta  l’Ebola.

Le disilluse
Sempre , immancabilmente, in un angolo del giardino troverete la “splendida ragazza fuori posto” . Trattasi usualmente di povere ragazze giunte lì attratte dall’invito del fascinoso ometto di turno. Confidando ingenue in una lussuosa serata a bordo piscina hanno  scelto le armi più affilate tra abitini, trucco e parrucco per finire immalinconite come i loro tacchi 12 infilzati nel prato.

Provocatore
Forse sarà la situazione che fa tanto “Sweet Home Alabama “ ma il numero di aspiranti adepti del Ku Klux Klan che vagano attorno ad una grigliata estiva  mi è sempre parso sproporzionato.
Il fatto che immancabilmente finiscano a parlare con me cercando di redimermi mi inquieta. Se vi viene all’orecchio che in una sola grigliata ben due pezzi di brace sono accidentalmente caduti sui piedi di un ospite , anche a molti metri dalla griglia, vorrà dire che ho perso la pazienza.

 Discarica  alcolica abusiva
 “Che porto ?’ “ Ah non preoccuparti porta qualche bottiglia di vino”
Vi sono soggetti apparentemente affidabili che approfittano di queste occasioni per  liberare la cantina da bottiglie di dubbia provenienza come il “Tokai di Valtournanche” o il “Barolo delle colline del  Salento”. Non saranno vostri amici a lungo.

 

A conclusione vi racconto una piccola ricetta da griglia .

Vi procurate un paio di baguette ,le tagliate a pezzi di una decina di centimetri e li svuotate.

Spellate una buona dose di salsiccia fresca e, magari dopo averla speziata un pochino, riempite i pezzi di baguette come dei cannoli.

Tagliate il tutto a fettine di un centimetro o due e mettete i dischetti sulla brace.

Nulla di speciale , ma almeno questi riesco a mangiarli senza sbrodolarmi , con buona pace della Zarina!

 

 

pinzillacchere di: giapatoi alle ore 14:35 | Permalink | commenti (9)
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giovedì, 18 giugno 2009

Lo zar giocava a tennis.

Ora lo zar gioca a tennis in cortile, contro il muro, in casa con la palla morbida contro la parete della sua camera, nei due minuti in cui prendo l'auto,  ore sul campo d’allenamento e di partite nei tornei , quando aspetta il suo turno e quando ha finito la sua partita, sotto il sole o le stelle. 

Ho imparato l’esistenza di campi da tennis di colori impensabili in paesi di cui neppure conoscevo l’esistenza.

Ho incontrato genitori gentili  e corretti come i loro figli sul campo e figli d’indrocchia,  figli di  figli d’indrocchia.

Ho rischiato di uccidermi scivolando su palle da tennis che spuntano da sotto i divani, in cucina, dal sedile dell’auto o galleggiano nella vasca da bagno.

Sento che a breve avrò seri problemi di vicinato.

 

Però lo Zar quando gioca è attento, concentrato e veloce.

Studia i colpi dell’avversario, parla poco, non perde il conto dei punti  ,corre , non fa scene quando perde e non sbraca quando vince.

 

Il suo compagno di classe, seduto accanto a me a seguire una sua partita mi guarda  stupito dopo una mezz’ora e sbotta: “Da non credere, se lo vedessero i professori non lo riconoscerebbero!”

 

Proporrò le interrogazioni sottorete !

 

pinzillacchere di: giapatoi alle ore 17:12 | Permalink | commenti (5)
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venerdì, 12 giugno 2009

Giusto  cinque anni fa ,al suo settimo compleanno,  lo zar ed il suo inseparabile amico Yankee avevano definito esattamente i  passaggi fondamentali dello sviluppo dell’individuo:

 

Fino a sette anni sei bimbo,

da sette a dodici sei ragazzetto,

poi diventi direttamente figo. ( sic!)

 

Stamattina , a colazione  , dopo gli auguri la zarina madre ha ricordato al precoce filosofo  le sue teorie giovanili.

 

"Quindi ,d’ora in poi come ti devo chiamare?

La playstation a chi la regaliamo?

E tutti quei giochi?

Si perché “i fighi” mica stanno li a gingillare pupazzetti, no?”

 

"Nooooo, mamma , non avevo detto 12 , era 18 son sicuro di aver detto 18."

 

Per un attimo ho temuto che continuasse con ..è tutta colpa della sinistra  gossippara e meschina e dei giornali stranieri prezzolati dalla superpotenze demoplutocratiche .

Fortunatamente si è fermato ed ha terminato il latte.

 

Pfiuuuuù, Buon compleanno Zar!

pinzillacchere di: giapatoi alle ore 16:01 | Permalink | commenti (18)
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martedì, 09 giugno 2009

ovvero

"Dialettica di un periodo di transizione dal nulla al niente"

Sino a stasera  ero convinto che questo fosse il mio limite di lettura.

Poi ho provato a comprendere il metodo di calcolo dei punteggi della Federazione Italiana Tennis.

 

No,non sono impazzito e che non posso continuare a portare lo Zar a fare tornei dove ti chiedono cose tipo

 “ Maaaaaaaa, tuo figlio è un NC o un 4.5 ?”

 senza sapere se mi stavano insultando la progenie

( NC lo dici a tua sorella, capito!)

 

Inizio. Il regolamento pare semplice , ci sono categorie diverse e più vinci partite ,più fai punti ed avanzi in classifica…

beh? mi dico, logico no?

NO !!!!!!!!!!

 

Perché poche righe più avanti si legge questo:

Il meccanismo delle promozioni avviene gradino per gradino, nel modo seguente: il giocatore che ottiene un punteggio tale da garantirgli la promozione al gradino superiore viene collocato in questo nuovo scaglione; a questo punto il suo coefficiente viene ricalcolato sulla base della nuova classifica con l’unica eccezione del capitale di partenza che rimane quello di origine: se il nuovo punteggio è ancora una volta tale da garantirgli un’altra promozione viene collocato nel gradino superiore e si ripete il meccanismo descritto, altrimenti si assesta nel gruppo nel quale si è venuto a trovare ed il suo   coefficiente di rendimento sarà l’ultimo calcolato.  

 Sarà opportuno fare a questo punto un esempio pratico.

 

(Ecco, bene, sarà opportuno!)

 

Consideriamo il caso di un 1° gruppo di 3. categoria   che ha battuto 3 giocatori classificati 8° gruppo di 2. e 6 giocatori classificati come lui, e che ha vinto un torneo nel quale il giocatore di più alta classifica era un 1° gruppo di 3. categoria. Il suo punteggio sarà di 840 punti calcolati nel modo seguente. Essendo 1° gruppo di terza, somma le migliori 8 vittorie vale a dire le 3 contro giocatori di un gradino superiore e 5 di quelle con i pari classifica per cui: (3 x 100 = 300 punti per le tre vittorie sui giocatori 2. cat. 8° gr.) + (5 x 50 = 250 punti per le cinque vittorie sui giocatori 3. cat. 1° gr.) + 240 di capitale di partenza + 50 punti per la vittoria del torneo il cui miglior giocatore era un suo pari classifica. Stante il fatto che il punteggio minimo per la promozione al gradino superiore di un 3. categoria 1°gruppo è stato fissato in 770 il giocatore passa 2. categoria 8° gruppo.  

 A questo punto si calcola nuovamente il suo punteggio, sulla base della nuova classifica, nel modo  seguente. Essendo già diventato 8° gruppo di seconda,

 ……..l’esempio pratico si conclude 20 righe più in basso,

ma lo dico a spanne perchè li in fondo non ci sono mai arrivato.

 

Io torno a leggere Pelevin.

pinzillacchere di: giapatoi alle ore 23:18 | Permalink | commenti (11)
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giovedì, 04 giugno 2009

 

Il vaticano ed il miscredente

 

 Le  previsioni recitavano: probabili precipitazioni durante la giornata.
La realtà è stata un enorme nuvolone che stava in agguato per scaricare scrosci violenti di pioggia ogni qualvolta mi avvicinavo ai confini del soglio papale.

Mi parso addirittura di intravedere un occhio in un triangolo che sogghignava.

 

 

Saran 300 metri…….

 

E’ quello che ha detto la mia amica romana in esilio nel varesotto.

“Si, esci dalla metro , poi son tre marciapiedi in fila (?) saran 5 minuti.

Erano 2 kilometri…ogni marciapiede.

 

 

L’accademia della carbonara.

 

Ma il guanciale ci va croccante o morbido?

 

 

Il tassista novellino

 

Quello del primo giorno lavorava da due, quello del secondo era alla prima corsa.

Al primo ho dovuto indicare la strada al secondo la zarina ha impostato il navigatore.

 

 

La pace al tavolo dell’osteria.

 

Il cameriere egizio insegna a scrivere sui tovaglioli il nome in arabo alla piccola italo yankee nel ristorante kosher mentre da sotto la kippà spuntava  lo sguardo divertito dell’oste .

 

maccherone

 

                                                                                                  "Maccherone ,tu me provochi "

 

 

San Pietro a rotelle

 

Ce l’avevano quasi fatta.

Così abituati a girare coi pattini ai piedi con la massima naturalezza anche per l’Urbe , si erano scordati di averli ai piedi ed avevano superato anche i primi controlli.

Solo l’ultimo , dopo averli fatti passare ,s’è accorto della strana andatura leggera e senza sbalzi.

Non potendo trattarsi  di angeli potevano solo essere due pazzi con i pattini all’ingresso di San Pietro.

 

La bloggherina

 

Mela ed io già ci eravamo fugacemente incontrati ma è la prima volta che qualcuno vede la zarina e lo zar. Chissà, son curioso …solamente per sapere l’effetto che fa. ( cit.)

 

 

 I biglietti onlain

 

Dice..........per non fare la coda ai Musei Vaticani devi fare il biglietto online.

"Vaaaaa bene, non c'è problema , sono uno spocchioso professionista c'avrò il blekberri per qualcosa no?"

 

Digita , schiaccia ,conferma, rigidita ,rischiaccia , passuord passuord.. ecco fatto!

 

" Bravo Giap, la mail di conferma è bella, ma dimmi all'ingresso obliteriamo  il tuo cellulare?

 

Oh santa Ilary!

 

 

Ogni cosa è buona per giocare

 

Dicee........." quando eravamo bambini noi  ci bastava una palla di stracci , non avevamo bisogno dei video giochi, una volta......

 

crocodile rock

 i bambini giocavano con qualsiasi cosa !"

 

pinzillacchere di: giapatoi alle ore 21:12 | Permalink | commenti (17)
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