venerdì, 27 febbraio 2009

Io salgo sui monti,
Se volete il vino è in cantina e la playstation di fianco al divano.
Per il resto so che sapete fare da soli.
Buon week end.

 

pinzillacchere di: giapatoi alle ore 15:22 | Permalink | commenti (4)
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giovedì, 26 febbraio 2009

beat

Ho avuto il periodo Genesis

Ho avuto il periodo West Coast alla Neil Young

Quello cantautorale da Lolli a De Gregori

La fase Punk, quella del Boss, seguita da quella Soul e poi R'N'B.

Ma cazzarola, avevo dimenticato di aver avuto anche un

 periodo  SKA, tutto in levare , scacchi e bianco e nero.

Ah, i vantaggi dell'età!

 

pinzillacchere di: giapatoi alle ore 17:22 | Permalink | commenti (18)
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martedì, 24 febbraio 2009

zar cuniglio settembre 2000

 

 LO SO! Lo so che sono molto zardipendente, che soffro della sindrome "ogniscarrafone", che sono assolutamente di parte e molto poco obbiettivo.

Ma ditemi,
se vi arriva a casa uno così ,che potete fare se non mettervi a cantare?

Nella steppa sconfinata
a 40 sotto 0
se ne infischiano del gelo
i cosacchi dello Zar.............

pinzillacchere di: giapatoi alle ore 19:01 | Permalink | commenti (17)
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lunedì, 23 febbraio 2009
Allora, la ricetta più o meno è così.
 
Si sceglie accuratamente una musica da cucina.
La musica da cucina deve avere un andamento ritmico incalzante che accompagni l’azione del coltello  ed una melodia garrula e spensierata  che se il cuoco si immalinconisce  il piatto viene sciocco.
R’n’b ed il brit-pop inglese anni '80 son perfetti : provate con gli Style Council
 
Poi si mesce un bicchiere di prosecco o di un vino rosso leggero che fa tanto allegria e finalmente si metton sul fuoco gli asparagi ad ammorbidirsi in acqua a bollore per una decina di minuti scarsi .
 
Nel frattempo si affronta la salsiccia e la si riduce con la giusta foga a piccoli bocconcini.
Occorre una salsiccia fresca , rosea e delicata : luganiga o verzetti.
Se si usassero quelle troppo saporite, l’asparagio , verdurina assai snob, vi guarderebbe di sottecchi nascondendo per sfregio il suo aroma sotto le sfrontate note del suino plebeo.
 
I pezzettini di salsiccia si fanno cuocere in un velo d’olio ed un pizzico di burro e, dopo il lampo di tempo che occorre per dare uno sguardo sul balcone è vedere la fine dell’inverno , si sfumano con uno sbocco di vino bianco.
 
Senza che ve ne siate accorti saranno trascorsi i dieci minuti e sarà il tempo di scolare gli asparagi , ridurli a tocchetti e celebrare il matrimonio con il divin porcello.
L’unione sarà officiata versando una spolverata di zafferano .
 
Mentre nel tegame si festeggia voi avrete silenziosamente buttato i pici , scolati e infin gettati a saltellare un poco nella padella del condimento.
 
Se per caso in quel momento  vi cogliesse un moto di nostalgia per gli anni  '80 legate il tutto con della panna.
Assolutamente  non prima di aver cotonato la chioma,  indossato una camicia coi pizzi e ancheggiato al ritmo degli Spandau.
 
Questo però, se lo fate, non ditelo.
                                                                                                Buon appetito.
 
 
 
 
 
 
 
pinzillacchere di: giapatoi alle ore 16:37 | Permalink | commenti (12)
categoria:il cuciniere
domenica, 22 febbraio 2009

PICI

PICI CON ASPARAGI E SALSICCIA

Giapatoi modalità cuciniere

pinzillacchere di: giapatoi alle ore 19:14 | Permalink | commenti (11)
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sabato, 21 febbraio 2009
sgnacchera, c'è il sole!
pinzillacchere di: giapatoi alle ore 14:03 | Permalink | commenti (5)
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giovedì, 19 febbraio 2009

L'italiano è un popolo mediocre.

Ogni tanto ci aggrappiamo ad un eroe per tirar su la media, ma restiamo un popolo di pusillanimi.
Lo so, lo sapevo, l'ho sempre saputo: ma ci son giorni che lo sopporti meno.

Come ieri,quando

al mattino un ammirato rappresentante delle forze dell'ordine ti racconta , garrulo e spensierato,come una volta  abbia testimoniato il falso in tribunale, forte della sua divisa,per fare un favore ad un amico

a mezzodi'  ti capita di rivedere l'ennesimo show del premier ed accorgerti che ben più tristi di un  capo di governo che fa battute sulle torture in Argentina ci sono le  godute risate del pubblico. 
(eddai, Giap, che sofista! Che vuoi che sia, erano argentini, extracomunitari e probabilmente comunisti)

alla sera ti capita un bel documentario sulle stragi di civili in Grecia che i soldati italiani  " brava gente" han commesso , impuniti e sottaciuti, nel 1943.
Stupri e stragi tanto efferate che il comando tedesco in Macedonia arrivò a protestare con gli italiani per il ripetersi delle violenze contro i civili.  (Meglio delle SS: mica ciufoli! Andate su gugle e digitate "Domenikon")

Troppi eroi ci vorrebbero per alzare la media a strappare una sufficienza.
 

  

pinzillacchere di: giapatoi alle ore 16:57 | Permalink | commenti (6)
categoria:memoria, italiani brava gente, disastri
giovedì, 19 febbraio 2009

Questi li difenderei gratis, per allegria !

pinzillacchere di: giapatoi alle ore 11:11 | Permalink | commenti (5)
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mercoledì, 18 febbraio 2009

India293

Mi sono perso nelle fotografie, nei ricordi dei viaggi, degli odori, delle stanze e dei voli.
Sento la primavera e la valigia è irrequieta.

pinzillacchere di: giapatoi alle ore 19:13 | Permalink | commenti (2)
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lunedì, 16 febbraio 2009

 PRIMAVERA ESTATE 2009

Imprescindibile per l'uomo di classe la violenza sul poveraccio,
che  potrà essere declinata con uso sbarazzino di kerosene per le serate meno afose .
Di grande eleganza l'uso di pellame nordafricano ;
si raccomanda caldamente di evitare l'abbinamento cafone con motivi razzisti.

Per le signore  se non proprio lo stupro, riservato alle più giovani, assolutamente  necessario almeno  un accenno ad una molesta sessuale preferibilmente  con inserti di motivi popolari tzigani.

Accessorio indispensabile un politico farneticante ,categoricamente maschio ,  da abbinare al colore della gonna

 

pinzillacchere di: giapatoi alle ore 13:51 | Permalink | commenti (14)
categoria:italiani brava gente, disastri