anche le persone che vedi o che leggi,
hanno l’odore umido di un libro bagnato.
Copio e metto qui, per ricordarci che noi NON siamo un paese normale.
Da: http://katika.splinder.com/post/18881566/Latinamerica%3F
" mercoledì, 29 ottobre 2008, ore 20:19

Avvocato, sa quella istanza in cui chiedeva alla cancelleria di trovare il fascicolo di quel processo che abbiamo smarrito?
Si
L'abbiamo smarrita !
Winter, sei tu?
No io no, quella è Lei.
Ah, tu sei lei ma io credevo che fossi Mela
Noooo Mela è quella accanto a Zorrina che sta cercando di circuire Wayne.
Ahaaaaaaaaa oddio! QUELLA è Uein ?!........ma guarda...
Zio Giap , ma non si era detto che si beveva dopo?
L'amico di penna di un tempo stava quantomeno in Australia.
Eri costretto a scrivergli quasi solo per obblighi scolastici e il contenuto delle missive era vago al pari di quello delle confessioni degli undicenni :
"dicolebugiedisobbediscoallamammanonfiniscoilmangiare"
Ora c'è la Rete, la scuola l'ho finita da un pezzo e dopo la prima confessione ho commesso molti peccati di cui sono tutt'altro che pentito.
Però gli amici di penna li ho ancora, meglio, li ho soprattutto ora.
Abitano più vicini ,qualcuno l'ho conosciuto, qualcuno lo conoscerò.
E' una strana impressione;
qualcosa che giusto 12 mesi fa non immaginavo neppure.
C'è la curiosità di scoprire se son vinte quelle piccole scommesse che facciamo ogni volta che ci soffermiamo a leggere qualcuno .
E' una sensazione che son contento di provare.