lunedì, 31 marzo 2008

Forse è un video messo in giro dalle potenze giudaico imperaliste.

Forse quello che parla è un buontempone  di Bassora.

Forse la televisione rincoglionisce ad ogni latitudine.

Ma se questa è vera , gli propongo la Binetti come sposa.

Vedete un po' : http://www.youtube.com/watch?v=wppjYDj9JUc

pinzillacchere di: giapatoi alle ore 21:06 | Permalink | commenti (1)
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lunedì, 31 marzo 2008

Ho rifatto il test provando ad essere cattivissimo , spietato e crudele.

Risultato: son venuto tutto verdino Lega !

Mah !

 

pinzillacchere di: giapatoi alle ore 18:35 | Permalink | commenti (4)
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lunedì, 31 marzo 2008
ho seguito la mia guru del blog ed eccomi qui ! non sapevo che i Capi Benevolenti avessero una mappa dell'anima che assomigliava ad un vecchio plaid....ma se così dice in test!
pinzillacchere di: giapatoi alle ore 00:18 | Permalink | commenti (6)
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domenica, 30 marzo 2008
 
La spedizione dello zar -familien in terra trentina ha definitivamente confermato un sospetto che già covavo da tempo.
 
I sud tirolesi parleranno pure italiano con l’accento delle Sturmtruppen di Bonvi ma sono più furbi di un mercante di Torre del Greco.
 
Riescono incredibilmente ad ottenere qualsiasi privilegio  da noi  sfrugugliando sul vago senso di colpa da straniero invasore che colpisce ogni italiano che arrivi qui e nel contempo  riescono a farsi mollare sovvenzioni dall’Austria  facendo gli occhioni umidi da fratello germanico  ingiustamente diviso dalla madrepatria.
 
Questa deliziosa furberia arriva sino al punto che la cameriera del bar dell’Hotel ti confida in perfetto italiano che : “Io otio i tedeschi, sono cozì presuntuosi !” con lo stesso tono  usato un attimo prima per dire a due svizzeri tedeschi che : “Italianische , bah !”.
 
Poi ho scoperto che la teutonica barista era in realtà una fiera cittadina slovacca…ma questa è un’altra storia.
Gruss Gott  !
pinzillacchere di: giapatoi alle ore 20:59 | Permalink | commenti (7)
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sabato, 29 marzo 2008

Ortisei La Famiglia dello Zar è tornata !

Conquistate insidiosissime montagne di canederli al burro fuso, scampati a furiose lotte con stinchi al forno,  sfuggiti a stento a ferocissimi strudel, siamo di nuovo qui, nel tediossissimo basso varesotto.

Ho versato le mie ultime lacrime nell'ultimo bicchiere di grappa sulla porta dell'ultima baita.

(.....e meno male che sulle piste della Valgardena non usano l'etilometro).   

pinzillacchere di: giapatoi alle ore 23:05 | Permalink | commenti (7)
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venerdì, 21 marzo 2008

pasqua zar

La Famiglia dello ZAR vi augura buona Pasqua

Andiamo via una settimana, la birra è sul balcone, il cioccolato fondente sopra la mensola nel barattolo grosso, il vino in cantina e la chiave dietro il quadro della vacca piemontese.

Prima di andare lasciate una parvenza di ordine.

Ps. il banano è di legno , non bagnatelo.

Grazie

 

pinzillacchere di: giapatoi alle ore 15:39 | Permalink | commenti (16)
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mercoledì, 19 marzo 2008

2_gifL'estate in cui il piccolo zar arrivò capimmo che i "mulciki" ( i cartoni) sarebbero stati  per lui il mezzo più semplice per imparare l'italiano.

Da agosto a settembre ci impegnammo in lunghissimi discorsi a gesti, conditi da qualche parola di un russo improbabile dove la nostra pronuncia italiana faceva a pugni con la sua da bambino di tre anni.

Ogni giorno vedeva la sua razione di mulciki: Re Leone,  gli Aristogatti, Bianca e Bernie, ma sopratutto Tarzan.

Migliaia di volte , forse di più .

La sua scena preferita era quella dove il giovane Tarzan, sfidato dall' amico Terk, tentava di strappare un pelo dalla coda di un elefante.

Nel frattempo era ottobre ,lo zar era sempre più a suo agio ma di parlare non pareva avesse molta voglia; in compenso gesticolava più di un tifoso del Napoli di fronte a Maradona.

Poi d'improvviso , preparandosi per uscire , vide un capello perso dalla mamma sul cappotto , lo afferrò e con voce ferma ed accento vagamente lombardo disse:        un pelo, un pelo di elefante !

La prime parole in italiano di mio figlio sono state : un pelo di elefante .....         Troppa grazia. Un semplice "mamma" ci sarebbe bastato .

pinzillacchere di: giapatoi alle ore 22:10 | Permalink | commenti (14)
categoria:bambini, adozione
mercoledì, 19 marzo 2008

Adesso fate i bravi

 andate su you tube ,digitate Cortellesi ed in religioso silenzio, se ci riuscite,

vi guardate tutti i 9 minuti del video in cui la Notra diventa la Santanchè.

C'è tutto: Star War, L'esorcista, Frankestein Junior ......

quando avete smesso di ridere ne riparliamo.

pinzillacchere di: giapatoi alle ore 17:17 | Permalink | commenti (5)
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martedì, 18 marzo 2008
mv_einstein
La crema del cappuccino cede senza strappi al peso dello zucchero e la serata,
superate con affanno le ore frenetiche verso la mezzanotte,
si dilata morbida verso rintocchi più lenti e fluviali.
La vasta stanza del Caffè doveva essere stata il salotto della  villa fine secolo
ed il parquet intarsiato sotto gli stucchi erosi del soffitto da all’aria il sapore sicuro di un rifugio.
Lasciando lo sguardo nel grande specchio sulla parete osservo
non visto una ragazza, pochi tavoli verso l’uscita ,che scrive sui fogli di un minuscolo quaderno dalla copertina di un verde scurissimo.
La scrittrice è sola, attenta alle tracce che le parole lasciano sulla carta .
La sua figura , il vestito , i capelli bassi sopra il viso piegato sui fogli sono perfettamente a tono con il tavolo , il Caffè e le altre persone nel salone.
 
Nessuno la nota, i volti attorno sono rilassati come i bicchieri quasi vuoti davanti a loro.
Ogni cosa sembra scivolare senza attriti e quasi senza suoni, ma la ragazza è concentrata, corregge pensieri che non sono nella stanza come non lo sembra lei.
Pare una visione, fatta  di aria e parole , solo un’ immagine  riflessa.
 
Il cameriere , partito d’improvviso dal bancone, avanza dritto verso la ragazza e per un attimo mi aspetto che l’attraversi , facendola svanire come fosse denso fumo squassato da una corrente fredda.
 
Naturalmente si ferma
e con mossa precisa adagia una tazza sul tavolo facendo trasalire la ragazza che guarda il caffè , certo sorpresa di trovarlo li.
Poi lei si toglie i capelli dal viso e gira intorno lo sguardo come chi è stato svegliato di colpo durante un sogno.
 
Pagato il mio conto mi alzo e , mentre la scrittrice solleva la sua tazza ,esco dal locale pensando con dispetto che il cappuccino non si era rivelato all’altezza della sua crema.
Einstein Cafè, Berlin . Notte di capodanno 1988
pinzillacchere di: giapatoi alle ore 11:19 | Permalink | commenti (5)
categoria:viaggi
domenica, 16 marzo 2008

Hockey maks

Quando mio padre trovò lavoro al Nord mia nonna guardò la cartina,  vide dov'era il Varesotto e riempi il suo figliolo di vestiti così pesanti che  cacciano caldo ancora oggi dalle foto in bianco e nero che testimoniano l'evento.

 Dal  nonno napoletano verace, passando per il figlio varesotto e birraiolo , siamo arrivati al nipote siberiano giocatore di hockey.

Un altro paio di generazioni e , passato il polo, ricominceremo il viaggio verso sud , al caldo  finalmente. 

 

pinzillacchere di: giapatoi alle ore 21:02 | Permalink | commenti (8)
categoria:bambini, hockey