
ARONA
GIUDICE DI PACE

ARONA
GIUDICE DI PACE
Ogni libro, ogni volume possiede un'anima, l'anima di chi lo ha scritto e
l'anima di coloro che lo hanno letto, di chi ha vissuto e di chi ha
sognato grazie a esso. Ogni volta che un libro cambia proprietario,
ogni volta che un nuovo sguardo ne sfiora le pagine, il suo spirito
acquista forza. Quando una biblioteca scompare, quando una libreria chiude i battenti, quando un libro si perde nell'oblio, noi facciamo in modo che arrivi qui. E qui i libri che più nessuno ricorda, i libri perduti nel tempo, vivono per sempre, in attesa del giorno in cui
potranno tornare nelle mani di un nuovo lettore, di un nuovo spirito
Carlos Ruiz Zafon
L’idea di un luogo dove riposano i libri dimenticati è proprio un bel regalo
Stasera la calma della casa senza urla , giochi e rimbrotti faceva respirare le stanze con cadenze che non udivo da tempo.
Mi sono messo davanti alla libreria, con i volumi messi in pile dall’ordine bizzarro, ed ho cercato i miei libri dimenticati, quelli che in qualche modo ho amato per mille diverse ragioni diverse che ora spesso non rammento neppure .
Ecco il raccolto:
Il signor Mani Yehoshua
L’opera al nero Yourcenauer
L’ultima estate di Klingsor Hesse
Delitti esemplari Aub
La pecora nera ed altre favole Monterroso
Il pittore di insegne Narayan
Dammi! Denezkina
Ilona arriva con la pioggia Mutis
La Rosa di Brod Piumini
Racconti della guerra franco prussiana Maupassant
Padri e figli Turgenev
Lo so, è uno strano miscuglio.
Stare di fronte ai tuoi libri è come vedere tutt'insieme la tua vita ad un palmo dal naso e la vita é uno strano miscuglio.
Amica della zarina:
"Abbiamo deciso .Ora che il bambino è via esageriamo ed andiamo noi due soli tre giorni a Madrid !"
Zarina mi fissa con occhio ispirato e dice:
"Giap ora che lo Zar è via, approffitiamo per andare in discarica?"
Devo preoccuparmi?
SI.
Anche quest’anno ho compiuto la mia missione.
La studentessa di quarta liceo che viene a fare lo stage d’orientamento professionale ha trascorso tre settimane con me.
Come tutte penserà che fare l’avvocato è un ottima alternativa ad un
Come tutte mi ha lasciato l’impressione che in futuro saprà essere irrimediabilmente più adeguata e preparata di me. L’ adorabile ragazza uscita adesso dallo studio ha la media del 9 anche se lei , con una punta di civetteria precisa: no, solo 8, 97!
Io subdolo , ho cercato di istillarle la passione della “salvamondi” facendole leggere i resoconti dall’Afghanistan della mia eroina privata ( sottofondo di violini dal suono di lusingata piaggeria) .
Ho seminato, vedremo !
Pronto Giap, scusascusascusa.
Ciao, scusa di che Ninna ?
Ti devo chiedere un favore?
E perché mi chiedi già scusa ?
Perché è una rottura di palle.
Dimmi Ninna , che sarà mai?
Devi difendere un tipo, ma ti paga .
Quindi qual’è il problema?
Che il processo è domani…..
Domani!?! ! ‘azzo, Ninna ma sono le sette!
…….alle nove.
pure!
…………scusa !
Ninna ,…………..Ninnnnna!
..scusa, scusa, scusa!
Ninna quanto è bello?
Moltissssssssssssssimo!
Appunto.
Lunedì lo Zar partirà per la sua settimana tennistica nelle valli altoatesine.
Lo stato psicologico della zarina dondola tra l’eccitazione per tutte le cose che da mesi abbiamo rimandato a questa settimane e l’ansia materna circa la sopravvivenza dell'erede.
Lei è certa che quello scansafatiche, benservito, indolente e distratto di suo figlio non supererà la prova.
Io sono certo che sopravvivrà ,così come molti dei vestiti che gli metteremo in valigia, perché da quella non usciranno.
Sono invece certo che sorte infausta avranno nell’ordine:
Alla fine della settimana altre cose subiranno dei sicuri tracolli:
Que sera sera, whatever will be will be..........
A Betlemme ho chiesto la via, mi hanno mandato A ramengo !
Tempi spensierati
Per favore, potreste non litigare con la moglie, non tradire il marito, non guidare ubriachi, non coltivare cannabis, non insultare vigili, non rapinare banche , non scaricare materiale proibito, non associarvi mafiosamente e non essere ostinatamete clandestini almeno sino a lunedì?
No, perchè sarei un pochino stanco . Grazie.
avv.Giap.
Voglio andare al maaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaare!
La prima volta che lo Zar vide il mare è stato pochi giorni dopo il nostro ritorno in Italia.
Volevamo stare un pochino da soli ,noi tre, a casa con calma.
Dopo due giorni Giap e Zarina giacevano a letto stremati con il termometro che ululava sopra i 40.
Il mattino dopo eravamo tutti ad Alassio , profughi dalla nonna zarina.
Lo zar arrivò in spiaggia bianco che il sole girava la testa dall’altra parte schifato e comunque coperto di crema protezione “che vuoi più di cosi ?”.
Arrivò e guardò la spiaggia entusiasta .
Nella Casa del bambino l’avevo visto giocare nel quadrato di sabbia che c’era in giardino, tre metri per tre circondato da una cornice di legno sconnessa.
Intuii che lui stava cercando di capire quanto fosse grande quel quadrato si sabbia nuovo, ma non vedeva la fine.
Solo dopo un paio di giorni alzò gli occhi e si accorse di quella cosa vuota in fondo al suo nuovo parco giochi .
C’era da capirlo . Da casa sua il mare più vicino è a
Sono bastati due giorni ed è diventato così:
